L'importanza del mentale secondo Alessandro Veletta

Alessandro Veletta è un camaleonte dello spettacolo: dai concerti alle imprese sportive, passando per progetti come Street food Suisse.

Dopo un inverno passato a macinare chilometri in vasca, nelle scorse settimane ha concluso un’impresa natatoria della bellezza di 52km nelle acque del Po.

Inarrestabile, lo abbiamo “bloccato” per un’intervista sull’importanza del mentale nelle prove di resistenza…

Per fare delle imprese sportive hai soprattutto bisogno, oltre alla buona condizione fisica, di un grande mentale. Le imprese che ho svolto non ritengo che siano folli o al limite del possibile. Sono dell’opinione che se davvero vuoi raggiungere un obiettivo e ci lavori sodo, allora sei sulla buona strada per raggiungere il traguardo prefissato. 

Allenare il mentale non significa non porsi più dei limiti. Bisogna sempre essere realisti e avere rispetto dei propri limiti, anche perché ogni prova ha la sua storia, le sue caratteristiche. Un concetto che trovo molto interessante e utile è quello della resilienza. È un continuo dialogo con te stesso, un’evoluzione personale e un adattamento alle difficoltà che incontri. 

Non vi sono trucchi o segreti: insistere, r-esistere e divertirsi. E ora forza con le imprese personali, piccole o grandi che siano. 

Grazie Ale, in attesa della tua prossima impresa ti aspettiamo in vasca o nel lago per sostenerti nei tuoi sogni sportivi.